Esperti di crociere | A bordo di Harmony of the Seas con Matteo Martinuzzi

Siete pronti all’arrivo della nave più grande del mondo? Giugno 2016 si avvicina! Dreamlines Crociere ospita per i suoi lettori una nuova avvincente intervista allo storico navale ed esperto di crociere Matteo Martinuzzi che ci svela in anteprima tutte le curiosità e gli elementi che contraddistinguono Harmony of the Seas, gioiello della cantieristica navale moderna.

Curiosi? Seguiamo l’esperto Matteo Martinuzzi nei cantieri di Saint Nazaire, il cantiere navale più grande d’Europa a bordo della nave da crociera più grande del mondo, Harmony of the Seas!

LA PRIMA IMPRESSIONE NEL SALIRE SULLA NAVE PIÙ GRANDE DEL MONDO:

La prima impressione è stata quella di entrare a far parte del mito. Essendo uno storico navale ricordo tutte quelle navi che hanno battuto i record dimensionali del settore finendo nei libri che sono studiati dagli appassionati di questo fantastico mondo. Parliamo di nomi leggendari come ad esempio il Titanic, il Normandie, la Queen Mary, la Queen Elizabeth fino ad arrivare ad Oasis of the Seas, gigante dei giorni nostri. Quindi mettere piede a bordo di Harmony of the Seas nel suo cantiere di costruzione è stata un’esperienza che ricorderò con grande piacere. Un punto d’arrivo direi.

Harmony of the Seas in cantiere by Matteo Martinuzzi

Ricordo l’emozione che provai salendo a Monfalcone sulla Carnival Destiny nel 1996 e sulla Grand Princess nel 1998 (le navi dei records di allora): direi che la sensazione è stata simile aggiungendo soltanto la conoscenza tecnica del settore che ho maturato in questi anni. Quindi ho potuto apprezzare molto di più aspetti tecnici dell’allestimento delle nave che vent’anni fa non conoscevo e che ho imparato lavorando nello stabilimento Fincantieri di Monfalcone.


CURIOSITÀ E AVANGUARDIA TECNOLOGICA:

Da conoscitore del prodotto nave, dal punto di vista tecnico gli elementi che mi hanno più incuriosito sono sicuramente i pregressi tecnologici fatti in questi anni dalla realizzazione delle prime due navi della serie, Oasis of the Seas ed Allure of the Seas, entrate in servizio nel 2009 e nel 2010.

Harmony of the Seas esterno by Matteo MartinuzziMi riferisco in particolare alla nuova regolamentazione SOLAS del “Safe return to port” che ha costretto i progettisti a rivedere radicalmente i principi costruttivi delle navi da crociera. Queste norme sono davvero complesse e sarebbero necessarie diverse pagine per spiegare tutto, quindi mi limiterei a dire una cosa fondamentale: ora è richiesto, tra le altre cose, il posizionamento dei generatori principali in compartimenti stagni separati e la ridondanza dell’impianto elettrico. Questo per permettere alla nave di rientrare in porto autonomamente in caso di sinistro evitando il pericolo di black out a bordo.

Altro aspetto molto interessante è che “Harmony” nasce già dotata degli scrubber che permettono di ridurre drasticamente l’inquinamento causato dai gas di scarico emessi dalle marmitte dei fumaioli. Un bel passo avanti nel rispetto dell’ambiente.

Infine molto importante citare anche tutte le innovazioni che hanno permesso di incrementare l’energy saving di questa nave che a parità di prestazioni consuma circa il 20% in meno rispetto alla due sorelle già in servizio. 


GLI ELEMENTI CHE VI CONQUISTERANNO A BORDO:

Harmony of the Seas - Royal PromenadeCome le sue sorelle la cosa che mi impressiona di più di questa nave sono le sue dimensioni, in particolare la sua larghezza che ha permesso ai suoi progettisti di studiare delle soluzioni architettoniche uniche. Infatti questa è una nave che si può dire “rivolta verso il suo interno” e non al mare: sono stati creati tre grandi aree nel mezzo della sovrastruttura su cui si concentra la vita di bordo e su cui si affacciano i principali locali e le cabine interne. A centro nave si trova la Royal Promenade, alta tre ponti, cuore della vita notturna sul cui soffitto troviamo dei lucernai da cui filtra la luce naturale proveniente dal Central Park.

Corridoio principaleQuest’ultimo è l’ambiente più incredibile che abbia mai visto su una nave da crociera: oltre 12.000 piante vere tra le quali passeggiare, in un parco navigante su cui si affacciano diversi locali di ristorazione e negozi. A poppa si trova invece un’altra “via” che termina con l’Aquatheater, un grande anfiteatro che di giorno è dedicato alla balneazione e alla sera si trasforma in arena per affascinanti spettacoli acquatici realizzati nella sua profonda piscina.
Inoltre è importante notare che gli spazi a bordo sono talmente ampi che non si hai mai la percezione di sovraffollamento grazie al favorevole rapporto tra stazza lorda (oltre 227.000 t.) e passeggeri imbarcati (parliamo di ben 6.400 persone inclusi i letti extra).

Ultimate Abyss Harmony of the Seas by Matteo MartinuzziA questa struttura già eccezionale sono stati aggiunti poi alcuni locali che hanno avuto un ottimo riscontro sulle navi di classe “Quantum” come il “Bionic Bar” e il ristorante “Wonderland”. I nuovi “upgrade” riguardano anche il solarium che è stato allungato e la nuova dotazione di toboga dove spicca “Ultimate Abyss”, lo scivolo più alto installato a bordo di una nave.

Anche il design delle cabine è stato rivisto ripercorrendo le tonalità delle navi di classe “Quantum”; la moltitudine di categorie disponibili già su “Oasis” ed “Allure” si combina così con un nuovo allestimento che rende ancora più piacevole la permanenza a bordo.

Bionic Bar Harmony of the SeasQuindi come annunciato dai manager di Royal Caribbean questa nave rappresenta un mix ideale tra le prime due navi di classe “Oasis” e le tanto celebrate navi di classe “Quantum”. Potremmo dire il meglio disponibile attualmente sul mercato crocieristico.


COSA RENDE QUESTA NAVE DA CROCIERA SPECIALE?

“Harmony” è il simbolo del concetto di nave come destinazione principale della vacanza. Abitualmente i passeggeri scelgono le loro crociere principalmente per l’itinerario. La nuova ammiraglia di Royal Caribbean Harmony of the Seas offre talmente tante cose da fare a bordo che lei stessa diventa l’attrazione principale del viaggio. Quest’estate il suo itinerario sarà Barcellona, Palma de Majorca, Marsiglia, La Spezia, Civitavecchia, Napoli, navigazione, Barcellona: parliamo di alcune delle mete mediterranee più gettonate, ma con una nave simile quello che c’è al di fuori delle passerelle per sbarcare passa in secondo piano.

Infine vorrei ricordare che l’ultima volta che la nave più grande del mondo effettuò la stagione inaugurale nel Mediterraneo avvenne nel 1998 con la Grand Princess. Quindi il fatto che “Harmony” debutti nel Mare Nostrum con possibilità d’imbarco a Civitavecchia rappresenta un’opportunità unica per i crocieristi italiani per far parte anche loro della storia del “mito” visto che poi non so quando ricapiterà di nuovo.

E tu? Vuoi far parte anche tu del “mito” come suggerisce il nostro esperto e salire a bordo della nave più grande del mondo? Non aspettare prenota subito la tua crociera Harmony of the Seas!

Ringraziando lo storico navale ed esperto di crociere Matteo Martinuzzi, per questa grandiosa intervista #dreamlinescrociere #espertidicrociere



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