Storie di prestigio | Daniela Pisano, fondatrice di CrazyCruises

Eccoci qui con la prima “Storia di prestigio” di questo nuovo anno. L’intervista ad una blogger di grande valore sul panorama crocieristico nazionale, Daniela Pisano, fondatrice di crazycruises.it. Buon tuffo in questo mare di emozioni!

Daniela Pisano blog la storia

La mia passione è nata sin da quando, piccina, seguivo il telefilm Love Boat, la serie TV che ha fatto più danni da crocierite di una pubblicità mirata! Scherzi a parte è la pura verità nel mio caso: sognavo mari lontani e avventure romantiche, immaginavo itinerari tropicali e mi chiedevo se realmente un equipaggio potesse essere così simpaticamente vicino ai passeggeri. E’ stato poi durante la mia prima crociera, a bordo di Costa Concordia nel maggio del 2008, a decretare quello che noi crocieristi abbiamo simpaticamente battezzato anni fa  come ‘sindrome da crocierite acuta‘.

Daniela Pisano Crazycruises.itLa mia avventura in crazycruises.it però è iniziata alcuni anni più tardi: non per mia volontà, ma proprio perchè tra il fine crociera e il nascere del blog, la vita ha deciso di farmi un bello scherzetto. Per non annoiarvi, dirò solo che mi hanno salvato la vita per un soffio e solo un caso ha voluto che mi svegliassi. Dopo un periodo lungo di ‘rimessa in moto‘, mi fu suggerito di indirizzare la mia attenzione piuttosto che verso i problemi di salute, verso qualcosa che mi facesse star bene. Scrivere è sempre stato il mio pallino, sin dalla scuola, qualcosa che mi rilassa e nello stesso tempo mi diverte. A questo, dopo aver studiato il mondo del blogging nazionale ed internazionale, ho unito un argomento di nicchia che mi interessasse e mi facesse sognare.

Tutto qui: nato come una sorta di terapia, in soli tre mesi il blog passò da 100 visite mensili a 18,000 visite e io, a quel punto, mi sono resa conto che con un pochino di impegno, avrei potuto ancora fare di meglio e mi sono posta davanti altri traguardi da raggiungere. Ora, in quasi tre anni dall’apertura, si veleggia praticamente sul milione totale di lettori, con un rimbalzo medio che si aggira sul 5/6%, non male per qualcosa nata da un’occasione, diciamo così, fortunosa.

Daniela Pisano crazs cruises definizione

Per essere un crazy cruises basta avere solo un pizzico di follia e di voglia di andare all’avventura. Può sembrare un controsenso quando si parla di vacanza in crociera, un genere che presume tappe di viaggio stabilite da altri a cui tu ti devi adeguare. Ma l’avventura per me ha tante sfumature: un’avventura è un fai da te a terra, visitare una tappa nella maniera più fuori dall’ordinario possibile, uscendo fuori dai soliti itinerari turistici. A bordo ad esempio, io non seguo mai gli orari imposti, preferisco il buffet al ristorante e preferisco navi che mi permettano di mangiare all’ora che più mi aggrada e che in genere coincide non di certo con l’orario di punta! Mi evito così un sacco di seccature come le file e la confusione e mi godo invece il mio pranzo in tranquillità, mentre gli altri magari sono impegnati in zona piscina col bingo o con le lezioni di samba! Certo, alle prime crociere anche io seguivo la massa, ma poi la mia voglia di distinguermi sempre – come direbbe la mi mamma con un pizzico di sarcasmo – mi ha fatto scoprire centomila altri modi in cui divertirmi che non seguendo un programma preconfezionato!

La filosofia che guida il mio blog? Vivi e lascia vivere e vivitela: non avete idea di quante persone riescano a rovinarsi una vacanza tanto sudata per piccoli inconvenienti! Non che tutte le crociere fatte siano state rose e fiori: dall’aereo con ore di ritardo, a coincidenze prese all’ultimo minuto mentre stavano chiudendo il volo, da alberghi 4 stelle dal costo esorbitante usati solo per 3 ore perché ovviamente il volo era in ritardo ad oggetti di valore persi a bordo e mai più ritrovati a tappe saltate e tanto desiderate! All’iniziale sensazione di fastidio che è normale ci sia, deve per forza di cose seguire una saggia decisione: mettersi un bel sorriso sul viso e viversi egualmente il tempo rimanente perché poi al rientro a casa, ci aspettano i soliti problemi di ogni giorno e allora sì che rimpiangeremo quello che ci siamo persi!

Daniela Pisano blog americano

Adoro il modo di fare blogging americano, meno ingessato e più informale. Personalmente mi annoia leggere post ricchi di dati tecnici senza capo né coda, senza un briciolo di sentimento: è quello che per me fa la grande differenza! Metterci sempre e comunque il cuore, i sentimenti che vivi, altrimenti come fai ad incuriosire le persone, a far desiderare di fare lo stesso viaggio? Preferisco per questo motivo i post che io chiamo infocrociere, dove le nostre esperienze personali vengono messe nero su bianco e possono diventare utili per il lettore.

E nelle foto prediligo le ‘prospettive insolite‘, sempre perché mi annoio a vedere le foto da catalogo, tutte uguali, senza anima e senza che mi trasmettano nulla. Ci sto lavorando su, perché quando ho iniziato la mia conoscenza della fotografia era pari ad un ‘fico secco’: ora sto imparando perlomeno le basi, grazie al mio compagno che spesso e volentieri mi regala bellissimi scatti fatti a bordo (millemila volte più belli dei miei sigh, ma imparerò). Insomma, si impara sempre e non ci si deve sentire mai di essere arrivati. Raggiunto un traguardo, ne segue subito un altro. Solo così riesco a tenere viva la mia voglia continua di scrivere come se fosse la prima volta, con entusiasmo e non per abitudine.

Tra i post a cui sono più legata ci sono sicuramente i primi post redatti durante eventi o trip-blog. Non avevo una minima idea di come fare, di come collegarmi, di come poter scrivere, di come fare le foto. E’ stato non difficile, ma sicuramente impegnativo: ho scoperto che le cose vanno fatte cotte e mangiate e che in molti casi non si può aspettare di rientrare a casa per mettere nero su bianco le emozioni. Anche usare le foto è un modo di raccontare un’emozione, anche con semplici tweet o post su Facebook. Ci riesco sempre? Magari no, ma via via che passa il tempo trovo sempre nuove strade, nuove tecnologie, nuove nozioni acquisite nel frattempo, che mi permettono ogni volta di fare le cose in maniera migliore. Non la migliore in assoluto eh, solo migliore della precedente!

Daniela Pisano Dreamlines

Sin dal principio sono stata contattata da varie agenzie. Personalmente trovo che ci siano dei punti fondamentali che il settore dell’online in questo campo non deve mai sottovalutare e cioé l’attenzione al cliente e la serietà. In fondo si tratta sempre di un’agenzia di viaggi, solo che invece di recarti in un posto fisico ben preciso, alzi la cornetta oppure navighi su internet e magari chatti con una persona ben specifica, che rimane quella per tutta la durata della mia decisione, dell’ ‘ok, prenoto‘. E’ dunque fondamentale sempre il lato emozionale (è un mio pallino come noterete), la personalità e la preparazione di chi ho contattato, il non sentirmi un numero tra tanti, il non fare tutto solo e soltanto mettendo una spunta su un quadratino e cliccando il pulsante ‘avanti‘.

Ho prenotato e fatto prenotare agli amici crociere online? Si e sempre ricevendo grande disponibilità al rispondere a mille domande e prenotando anche crociere nel settore lusso, con budget davvero importanti e mai avuto un minimo problema. Dreamlines è ormai una realtà nel panorama italiano delle crociere e ne apprezzo il suo modus operandi, ossia il procedere nella scelta a 4 mani con il cliente, rendendolo dunque una parte fondamentale dell’operazione prenotazione crociera. Il modo migliore per confezionare una crociera tagliata su misura sulle proprie esigenze, senza la paura di sbagliare nave o compagnia, alloggio a bordo o tipologia di vacanza (per uno che soffre il freddo, prenotare una crociera ai fiordi a maggio non è proprio consigliabile, che dite?).

Insomma, tirando le somme: operatori disponibili, gentilezza e competenza, attenzione al cliente sempre, serietà, possibilità di far provare al futuro cliente tramite operazioni mirate come il #tuttiabordo, fanno certamente di Dreamlines un faro nel mare in tempesta delle offerte strillate che, per la verità, non mi sono mai piaciute!

Grazie infinite a Daniela Pisano per quest’intervista. Un racconto che ci ha riempito di emozioni e di grande ispirazione.



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